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Prendere decisioni difficili può portarci a passare l’intera vita su una gamba sola, in attesa di quel passo che… non faremo mai.

Spesso lo spettro della decisione sbagliata offusca la nostra lucidità mentale e non riusciamo a sbrogliare la matassa.

Mille pensieri e mille dubbi ci fanno rimandare e intanto il tempo scorre via veloce. A distanza di anni cominciano ad arrivare i rimpianti per quelle decisioni che non abbiamo mai preso e la cosa peggiore è che non c’è più il tempo per correre ai ripari.

E se bastasse una bussola per aiutarci a prendere decisioni difficili?

 

Prendere decisioni difficili

Ti voglio parlare della tecnica della bussola perché è davvero capace di sbloccare situazioni che sono in stallo da mesi. E’ un ottima tecnica per prendere decisioni difficili.

Prima di tutto cerchiamo di capire perché si chiama “tecnica della bussola”. Vediamolo insieme.

 

Domani sarò ciò che oggi ho scelto di essere. (James Joyce) Click to Tweet

Prendere decisioni difficili con la tecnica della bussola

La classica bussola è lo strumento che permette  di orientarci, di mostrarci la via… con una premessa: dobbiamo sapere dove vogliamo andare. Problema non di poco conto. Quante possibilità ho di raggiungere la meta se non ho le idee chiare su dove voglio andare?

Questa bussola presenta alcune particolarità, non solo potrà indicarti la “giusta” via ma è in grado anche di aiutarti a capire perché ci vuoi andare. Niente male vero?

Molto spesso infatti le persone hanno difficoltà a prendere decisioni difficili proprio perché non riescono a fare chiarezza su dove vogliono andare. Questo è lo scoglio principale e come puoi immaginare se non riusciamo ad avere idee chiare quello scoglio rimarrà sempre lì… con te. Tutto rimarrà immutato, nessuna decisione e nessun cambiamento… tranne il tempo che continuerà a scorrere.

La Tecnica della Bussola ci permette di prendere decisioni difficili richiamando la nostra attenzione su due aspetti fondamentali : domande e vie d’azione.

Prendere decisioni difficili - UYM

Prendere decisioni difficili con la tecnica della bussola

(clicca sull’immagine per ingrandirla)

Prendere decisioni difficili: le 5 domande

 

Prendi un foglio e trascrivi su carta le tue 5 risposte. Mi raccomando non fare l’errore del “Non le scrivo tanto me le ricordo…”.

Scrivile!

Prendi un foglio e una penna, ce l’hai di sicuro a portata di mano. E’ fondamentale perché solo così potrai ordinare i tuoi pensieri e fare chiarezza su come sia possibile prendere decisioni difficili.

1) Da dove vieni?

Il primo passo per prendere decisioni difficili richiede di rivedere buona parte della tua vita attraverso i “flash back”.

Soffermati sugli avvenimenti più significativi in cui sei stato coinvolto, proprio quelli che ti hanno portato esattamente dove sei oggi. Non avere fretta di rispondere a questa domanda. Torna con la mente alla tua infanzia e immagina di poter fare dei lunghi salti lungo la linea temporale.

Infanzia, adolescenza, scuola e lavoro. Pensa a tutte le persone che hanno impattato in maniera importante sulla tua crescita: i genitori, i nonni, amici e colleghi. Ogni salto ti farà atterrare esattamente a quegli specifici eventi che hanno avuto un importante peso nella tua vita.

Prenditi il tempo necessario per riportarli su carta. Questa prima domanda potrebbe sembrare difficile ma non lo è. Il punto è che probabilmente non ce la siamo mai fatta e quindi tende a spiazzarci un poco.

 

2) Cosa è importante per te?

Per prendere decisioni difficili è fondamentale capire quali sono le cose realmente importanti per te, quelle  alle quali non potresti mai rinunciare. Pensaci un attimo, soffermati su ciò che ti circonda: quali sono i tuoi “punti cardinali”, le 4 cose più importanti per te?

 

3) Chi conta davvero per te?

Per prendere decisioni difficili devi riflettere su quali sono le persone che hanno una grande influenza sulla tua vita. Si tratta di coloro che stimi particolarmente, che ascolti con attenzione e di cui ti fidi. I loro consigli hanno un forte ascendente su di te. Rifletti un attimo e trascrivi i nomi delle persone che contano davvero nella tua vita.

 

4) Cosa ti trattiene?

Il problema nel prendere decisioni difficili è che spesso c’è qualcosa che ci trattiene. Ti sarà capitato a volte, a fronte di un ostacolo, di non essere in grado di decidere cosa fare.

Se la decisione è difficile riporta su carta quali sono le barriere che hai di fronte e che t’impediscono di andare avanti. Sono lì, le puoi vedere chiaramente.

Che cosa ti spaventa? È qualcosa o qualcuno? Solitamente sono un insieme di elementi che offuscano e rallentano le nostre capacità decisionali. Quali sono per te queste barriere? Scrivile, tutte.

 

5) Cosa ti motiva?

Allo stesso modo ci sono sicuramente elementi che invece ti spronano ad agire. Cosa alimenta questa spinta? Quale desiderio arde in te? Per ogni possibile scelta scrivi tutte le motivazioni che ne sono alla base.

 

Trovate le 5 risposte? Le hai scritte?

 

Quando avrai risposto a queste 5 domande avrai una maggiore consapevolezza di te stesso, della tua vita e soprattutto di cosa sei veramente in cerca. Questo è il potere delle domande intelligenti! Il primo passo per prendere decisioni difficili, lo hai fatto, non ci rimane che fare anche il secondo: le vie d’azione.

 

 

Prendere decisioni difficili: le 6 vie d’azione

Adesso è giunto il momento di passare al secondo step: le linee d’azione. Come ogni bussola anche questa ha un scopo ben preciso: indicarti la “giusta” via… la tua qual è?

 

1) La via che ti affascina

Tra le varie soluzioni disponibili ce ne può essere una particolarmente avvincente, che ti affascina letteralmente. Se ti piace intraprendere nuove strade, provare nuove emozioni, se le persone che stimi appoggiano la tua scelta, se ciò che ti spinge è più importante di ciò che ti trattiene, allora questa può essere la scelta giusta per te.

 

2) La via che hai sempre sognato

Questa strada può darsi che non sia affascinante come quella precedente. Può darsi infatti che si tratti di un cammino lungo, irto d’insidie. Questa però è la strada che corrisponde ai tuoi valori, al tuo credo, quale che esso sia. E’ la strada che alla domanda 5 ha acceso in te il desiderio di percorrerla.

 

3) La via razionale

Questa strada è quella che porta con sé alcuni benefici e il minor numero di rischi. E’ una scelta condivisa con coloro di cui ti fidi, coloro i cui suggerimenti sono sempre logici e ben ponderati. Se i loro consigli puntano in questa direzione prendine atto.

Ascoltali ma scegli “sempre” con la tua testa. La decisione è tua e di nessun altro.

 

4) La via conosciuta

Ci sono persone che hanno bisogno di nuovi stimoli per sentirsi vive e appagate. Altre invece si trovano bene nel continuare a camminare lungo lo stesso percorso apportando lungo la via gli opportuni piccoli cambiamenti capaci di migliorare la qualità della propria vita. Se sulla strada che stai percorrendo si trovano le persone che contano realmente per te, se qui trovi i tuoi valori, allora questo può essere il cammino giusto.

Non ti rimane quindi che andare avanti.

 

5) La via sconosciuta

Se le giornate tendono a soffocarti, se lo scorrere del tempo sembra drenarti via le forze, se sei sceso a compromessi su ciò che conta per te e sui tuoi valori, allora può darsi che sia giunto il momento di fare un importante cambio di rotta.

E’ giunto il momento di avventurarsi lungo un  nuovo cammino, consapevole di dover affrontare paure e ansie. Questa consapevolezza ti sprona comunque ad imboccare questa nuova strada perché, adesso come adesso, ti senti insoddisfatto, non realizzato.

 

6) La via del ritorno

E se la strada intrapresa fosse quella sbagliata? Devo continuare a investire tempo e denaro oppure è giunto il momento di rivalutare i miei obiettivi?

Se la motivazione di un tempo è svanita, se ciò che ti aveva spinto a intraprendere questo percorso non c’è più è opportuno fermarsi e tornare sui propri passi. La nuova esperienza fatta non è un fallimento ma ti sarà di grande aiuto nel prendere una nuova decisione.

 

Per concludere:

Prendere decisioni difficili può essere davvero logorante perché vorremmo prenderle in modo semplice, facile ma non riusciamo a muoverci con lucidità e chiarezza di visione.

Tendiamo così a rimandare, direi con una certa leggerezza e ci dimentichiamo che se non saremo noi a decidere sulla nostra vita saranno altri a farlo e… non è affatto detto che tale decisione ci possa piacere.

 

 

Voglio concludere questo post con una frase di Paulo Coelho:

“A ogni essere umano è stata donata una grande virtù: la capacità di scegliere. Chi non la utilizza, la trasforma in una maledizione – e altri sceglieranno per lui.”

 

Tu come ti comporti, quale metodo utilizzi per prendere decisioni difficili?

Firma Marco Little UYM

Articolo Prendere decisioni difficili – Immagine di Olga Filonenko

Matita - UYM

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2 commenti
  1. Roby
    Roby dice:

    E’ chiaro come qui si stia trattando non di decisioni ” quotidiane ” in cui, spesso,
    l’istinto gioca un ruolo importante, ma di decisioni che potranno avere un forte impatto sulla propria vita e non solo. Difficile dire se valga più la logica o la
    fantasia. Per esperienza personale, ritengo che alla fantasia vada applicata, in fase di stesura di un piano, la logica piuttosto che viceversa ma tutto è opinabile.
    Consigli, solitamente chi consiglia ha il vantaggio di non essere coinvolto emotivamente e quindi di vedere le cose con più chiarezza. Lo svantaggio deriva dal fatto che chi consiglia spesso non conosce tutti i termini del problema.
    Ascoltiamo comunque.

    Rispondi

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