Come avere successo nella vita

Avere successo nella vita? Chi non si è mai chiesto se esiste una formula segreta a riguardo. Ce la siamo posti tutti questa domanda e siamo sempre rimasti amareggiati nel non trovare una risposta concreta a portata di mano.

Quel giorno è arrivato: è stata trovata risposta al quesito. Questo articolo su come avere successo nella vita ti permetterà di toccare con mano qual è questa formula e la cosa che mi ha affascinato maggiormente è la sua concretezza e semplicità.

Come avere successo nella vita

Qualche giorno fa ho ricevuto in regalo un libro che mi ha davvero colpito per il suo approccio rivoluzionario all’argomento trattato: avere successo nella vita.

Si tratta del recente libro di Adam Grant, “Più Dai Più Hai.”

Prima di tutto posso dirti che Adam Grant è un esperto in psicologia del lavoro ed è il più giovane docente alla Wharton School. Insegna comportamento organizzativo in quella che è considerata la più prestigiosa università di busi­ness del mondo e la rivista Business Week lo ha inserito tra i migliori docenti di business sotto i 40 anni. Questa premessa è d’obbligo per farti capire che non stiamo parlando di un fanta-guru che si è alzato una mattina con qualche strana idea in testa.

Adam Grant è un personaggio di notevole spessore le cui competenze sono riconosicute a livello mondiale.

Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un abitudine. Aristotele Click to Tweet

Ho apprezzato molto il suo approccio pratico, basato su dati oggettivi, per avere successo nella vita.

Avere successo nella vita, i 3 profili del Prof. Grant:

Giver – Matcher – Taker

Avere successo nella vita - I 3 profili - UYM

Avere successo nella vita – I 3 profili – UYM

1- Giver:

questo profilo è quello delle persone che tendono ad anteporre “il dare agli altri” rispetto al prendere. Sono persone che pensano al benessere delle altre persone prima che al proprio. Non mettono sui piatti della bilancia i costi e i benefici: agiscono allungando una mano al prossimo. Non sono dei calcolatori per cui aiutano gli altri senza aspettarsi niente in cambio. Sono quelli che mettono a disposizione il loro tempo, le loro capacità, le loro conoscenze e le loro idee.

2- Matcher:

sono coloro che tengono il conto di quanto hanno dato perché si aspettano un riscontro equivalente da parte degli altri. Possiamo dire che seguono la frase “Do ut des”. Gli piace pareggiare i conti. Agiscono seguendo un concetto di reciprocità e di scambio equilibrato di favori. Hai presente quando rimani amareggiato perché il collega o l’amico non hanno ricambiato quel favore che facesti? Questo atteggiamento rientra in questo profilo.

3- Taker:

sono quelle persone che tendono a prendere dagli altri e se possibile fanno volentieri a meno di dare. Se invece c’è la possibilità di trarne un vantaggio allora aiutano gli altri in maniera strategica. Tendono ad anteporre i propri interessi alle esigenze del prossimo. Sono persone particolarmente competitive che non mollano mai. Non si tratta di persone spietate o cattive, ma solamente di persone che seguono il pensiero “Devo occuparmi di me stesso prima di tutto perché nessun altro lo farà”. Il Taker è concentrato su se stesso e scruta, valuta gli altri per capire cosa possono offrirgli.

“Marco, leggendo questi profili mi viene in mente che a seconda della situazione rientro in un profilo piuttosto che in un altro. Possibile?”  😯

Certamente. In base alle situazioni in cui ci troviamo ci comportiamo in un modo piuttosto che in un altro. In ambito lavorativo ad esempio abbiamo un certo tipo di atteggiamento mentre nella vita privata è molto probabile che ne abbiamo un altro. Potresti essere un Giver con gli amici e un Taker a lavoro. Pensaci un attimo e dimmi quali sono i tuoi profili nel mondo del business e nella vita privata.

Avere successo nella vita e i 3 profili

L’obiettivo dello studio di Adam è capire se ci può essere un collegamento tra questi 3 profili e la capacità di avere successo nella vita. Per fare questo ha effettuato uno scrupoloso studio su un rilevante ed eterogeneo numero di lavoratori e studenti.

Da questi studi, secondo te, qual è il profilo di maggior successo? Giver, Taker o Matcher?

Tieniti forte perché in fondo alla ruota del carro ci sono i… Giver! Sì hai letto bene, i Giver sono risultati gli ultimi.

“Ma come? Io mi aspettavo che fossero premiati per il loro atteggiamento. Sono dispisciuto. In effetti è comprensibile, per avere successo nella vita devi essere un po’ [email protected]@@zo e pensare a te stesso; poi, se c’è tempo, agli altri.”  😥

Ebbene sì, le persone che tendono ad essere a disposizione degli altri non fanno carriera e non sono in grado di avere successo nella vita. In tutte le aziende coinvolte nell’indagine è emerso che sono persone che tendono a non rispettare le scadenze, a non portare a termine i progetti e a commettere mediamente più errori degli altri.

Essendo a disposizione degli altri non riescono ad essere efficaci ed efficienti nel proprio lavoro.

Sopra i Giver troviamo gli altri due profili: Matcher e Taker.

“Mi fa molta tristezza sapere che le persone di successo sono quelle che antepongono i loro obiettivi, le loro necessità a tutto il resto. Però se è così c’è poco da fare… non so allora se riuscirò mai ad avere successo nella vita.”  😥

I dati parlano chiaro: i Giver sono l’ultima ruota del carro.

Aspetta un attimo però, non trarre conclusioni affrettate! Devi sapere infatti che sopra i Taker e i Matcher troviamo un altro profilo: quello che si posiziona al 1° posto è quello dei Giver!  😉

“Ma non erano gli ultimi?!?!”  😯

Esatto, i Giver si trovano sia all’ultimo posto sia al primo!

Questo profilo lo troviamo contemporaneamente in coloro che non riescono ad avere successo nella vita sia in coloro che invece riescono a fare grandi cose. Affascinante vero?

“Ho i pensieri un po’ incasinati! Com’è possibile che uno stesso profilo sia in fondo alla lista e contemporaneamente in cima?”  😯

Sarà tutto incredibilmente chiaro: leggi sotto.

Avere successo nella vita e il doppio profilo del Giver

Durante i dettagliati studi di Grant è emerso che il profilo del Giver è costituito da due distinti atteggiamenti che possiamo differenziare in:

1- Il Giver non di successo: colui che si mette a disposizione degli altri;

2- Il Giver di successo: colui che si rende disponibile verso gli altri.

Potrebbero sembrare la stessa cosa, ma tra i due atteggiamenti c’è un abisso. Non per niente coloro che sono a disposizione sono in fondo alla classifica mentre quelli disponibili sono in cima al podio!

avere successo nella vita - UYM

avere successo nella vita – UYM

 

1- Il Giver non di successo

è colui che si rende in qualche modo schiavo degli altri. E’ colui che non riesce a dire no alle richieste altrui. Il suo atteggiamento lo paragono alla pallina di un flipper che si muove in balia degli altri e delle loro richieste.

Essere a disposizione degli altri lo fa finire, senza tanti giri di parole, tra i perdenti: non potrà mai avere successo nella vita. Quando sei a lavoro e i colleghi ti chiedono: “Puoi darmi una mano?”, “Hai due minuti?” tu cosa fai? Scatti sugli attenti e lasci il tuo lavoro senza porti alcuna domanda? Se la risposta è sì rientri in questo profilo.

Se invece chiedi “Per che cosa? Di cosa hai bisogno? Come posso aiutarti?” puoi avere accesso al profilo del Giver di successo.

Questo perché, pur con la massima disponibilità, devi valutare la richiesta del collega e decidere se in quel momento puoi aiutarlo o meno e in che modo. Devi stabilire quali sono le priorità del momento e capire se la richiesta del collega è importante, urgente o nessuna delle due. Ti consiglio di leggere l’articolo che ho scritto sulle differenze tra situazioni importanti e urgenti. Questo è l’articolo sulla matrice di Eisenhower che tratta questo argomento.

2- Il Giver di successo

insegue i propri obiettivi con la stessa passione e determinazione dei Taker e dei Matchers. L’aspetto che lo rende però un vincente, e che lo differenzia dagli altri, è la sua capacità di fare leva sui valori umani.

Ecco il segreto per avere successo nella vita: rispetto e lealtà verso gli altri lo rendono una persona da seguire, da prendere come esempio.

Egli è capace di entrare in contatto con gli altri proprio attraverso il suo particolare atteggiamento che si basa su una forte empatia. Proprio di empatia ho parlato in un post dove esamino in maniera dettagliata la capacità di sorridere.

Riesce a circondarsi di un’importante rete di sostenitori che lo supporta e lo aiuta a raggiungere il traguardo. Il Giver è colui che promuove il lavoro di squadra e che condivide i risultati ottenuti con i suoi collaboratori. E’ quella persona i cui valori sono merce rara: quando entri in contatto con queste persone non puoi rimanerne indifferente.

I Giver di successo hanno a cuore il benessere dei propri collaboratori e delle persone che entrano in contatto con loro. Il successo per queste persone non è sicuramente immediato dato che lo sviluppo di una rete di sostenitori richiede del tempo. Nel momento in cui la rete di collaboratori, conoscenti e amici comincia a espandersi, i Giver diventano inarrestabili nel loro percorso verso una vita di successo è di qualità.

Per concludere

Come vedi il Giver non di successo, il Taker e il Matcher sono profili destinati a sprofondare. Questo dovrebbe farti capire che:

l’interazione che abbiamo con gli altri è fondamentale per farti avere successo nella vita.

L’atteggiamento e quindi il “come fai le cose coinvolgendo gli altri” è la chiave di volta che ti permette di raggiungere la vetta o rimanere ancorato a terra.

Quello che emerge dagli studi del Prof. Grant è che la risposta non la trovi tanto nel talento o nelle capacità delle persone ma nelle strategie che adotti e nelle decisioni che prendi.

Cosa stai facendo? Vuoi avere successo nella vita? Allora corri subito a comprare questo libro che ti spiegherà passo passo quali sono le strategie pratiche per essere un Giver di successo.

Firma Marco Little UYM

Articolo  Avere successo nella vita – Foto tratta da Pixabay

Matita - UYM

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Ciao, mi chiamo Marco Cammilli e sono l'autore di UpgradeYourMind. Voglio condividere con te i miei studi e le mie esperienze nell'ambito della crescita personale. Scopri le strategie pratiche e immediate per migliorare la qualità della vita. Buona navigazione. Marco.

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4 commenti
  1. Wisteria
    Wisteria dice:

    Complimenti per l’articolo Marco. Mi è proprio piaciuto.
    Giver, Matcher o Taker?
    Sto facendo mente locale per capire qual’è il mio atteggiamento verso gli altri. Tra gli amici e le persone care mi comporto da Giver. A lavoro sicuramente Matcher.
    Dovrò cominciare a comportarmi da Giver anche nel lavoro e dovrò fare molta attenzione alla differenza tra essere disponibili e a disposizione… un aspetto per niente scontato.
    Grazissimissime.

    Rispondi
    • Marco Cammilli
      Marco Cammilli dice:

      Ciao Wisteria, dagli studi del prof. Grant risulta infatti che le persone si comportano principalmente da Giver nella vita privata. Tutt’altra storia invece è quella che troviamo nel mondo del lavoro dove la situazione è molto eterogenea tra Giver, Matcher e Taker.
      Gli Studi di Grant sono stati effettuati su un numero rilevante di persone e i dati oggettivi emersi parlano chiaro: i Giver di successo, grazie al loro atteggiamento nei confronti degli altri, sono i NUMERI 1!
      Non ci resta che rivedere le modalità con cui interagiamo con gli altri! 🙂
      Grazie del commento. Marco.

      Rispondi
  2. Roby
    Roby dice:

    Essenzialmente sono 3 le doti inispensabili:

    ° conoscere e perseguire l’obiettivo
    (differenza tra MEZZI ed OBIETTIVI)
    ° sapere, all’occasione, dire NO
    (nel caso in cui un SI ci distolga dalla ns. pianificazione del tempo)
    ° saper ” fare squadra ”
    ( l’ empatia = coinvolgimento diventa essenziale, quasi un MEZZO per
    raggiungere l’ obiettivo )

    Una buona squadra vale spesso il 50% del risultato.

    Rispondi
    • Marco Cammilli
      Marco Cammilli dice:

      Quello che mi ha spiazzato nel leggere il libro del prof. Grant è che alcune qualità che attribuiamo solitamente ai soli vincitori si possono invece trovate in tutti e 3 i profili. Competenza, determinazione e passione le possiamo trovare nel Giver come nel Matcher così come nel Taker: non solo nelle persone di successo. Quello che mi ha affascinato nella lettura è che i dati che emergono mettono in evidenza come la differenza ruoti attorno a un solo aspetto: l’interazione che abbiamo con gli altri.

      Vista l’importanza della comunicazione chissà se un giorno sarà mai materia di studio a scuola. Lo spero vivamente. Grazie del commento. A presto. Marco.

      Rispondi

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