John Goddard

John Goddard aveva solo 15 anni.

Era un pomeriggio piovoso come tanti altri ma quel giorno del 1940 successe qualcosa d’incredibile. John Goddard seduto al tavolo di cucina era immerso nei suoi pensieri.

Quali possono essere i pensieri a quell’età?

John Goddard allungò la mano avvicinando a sé un bloc-notes giallo e una penna. Esitò un attimo e poi scrisse tre parole. Tre semplici parole che… gli cambiarono letteralmente la vita.

Immagino vorresti conoscere subito John Goddard.

Bene, ma prima voglio condividere con te alcuni aspetti importanti che ti aiuteranno a capire meglio la seconda parte di questo articolo.

 

John Goddard: adagiarsi sui Vorrei

 

Se sai cosa vuoi ottenere è incredibile come le opportunità arriveranno per permetterti di averle. (J.Goddard) Click to Tweet

 

Per esperienza personale la maggior parte delle persone si adagia sui “Vorrei”.

“Vorrei fare questo, vorrei fare quest’altro…”.

La domanda che dobbiamo porci è: “Che fine fanno questi vorrei?”. Riusciamo a trasformali in qualcosa di più concreto o rimangono solo delle frasi buttate lì con superficialità?

Purtroppo, spesso, questi vorrei rimangono tali. Non si trasformano in qualcosa di più concreto. 🙁

Un altro aspetto sul quale è opportuno soffermarsi è il seguente: perché utilizziamo la parola “Vorrei”?

“Marco, mi sembra ovvio. Nel momento in cui qualcuno desidera qualcosa compie come primo passo quello di esternarlo, con un vorrei appunto. Con un’espressione che rappresenti la voglia di raggiungere quel dato obiettivo.”

 

John Goddard: Vorrei o Voglio?

Vero, ma perché Vorrei e non Voglio? Quel Vorrei infatti sottintende un “se” o un “ma”. Ecco che la frase che abbiamo in testa è così strutturata: “Vorrei fare questo e quest’altro ma fino a che le cose non andranno per il verso giusto…”

Quello che ci stiamo dicendo è chiarissimo: quell’obiettivo che vorremmo tanto raggiungere… non sarà mai nostro. Questo comportamento è rafforzato poi dal fatto che in qualche modo non ci sentiamo neppure responsabili del mancato raggiungimento della nostra meta: in fondo c’erano tante altre cose nel mezzo che me lo hanno impedito. Se siamo solo spettatori le cose non andranno mai per il verso giusto, per il nostro verso.

Capito il giochino? Siamo dei perfetti sabotatori dei nostri sogni. La conseguenza è che molti vivono aspettando.

Molte persone si muovono seguendo in linea di massima questo atteggiamento mentre altri si muovono, corrono, verso il cambiamento.

Se sei un lettore abituale di UpgradeYourMind conosci le incredibili storie di Soichiro Honda, del Colonnello Sanders, di Jim Carrey e di Leonardo del Vecchio, ecc.

 

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 John Goddard: My Life List

(L’elenco della mia vita)

Oggi voglio parlarti di John Goddard perché il suo è uno straordinario esempio di come sia possibile definire e perseguire con incredibile determinazione i propri obiettivi nel lungo periodo.

Quel giorno piovoso del 1940, all’età di 15 anni, John Goddard scrisse tre parole che cambiarono radicalmente quella che sarebbe stata la sua vita. In quel momento, in quel preciso istante, decise il suo futuro. John Goddard avvicinò ancora un poco a sé quel foglio giallo e facendo scorrere la penna rilesse quanto appena scritto:

Subito sotto cominciò a scrivere, uno dopo l’altro, ben 127 obiettivi che voleva raggiungere nell’arco della sua vita. Gli obiettivi che scelse sono tutt’altro che facili: scalare le montagne più alte del mondo, percorrere fiumi inesplorati, visitare tutte le nazioni del mondo, atterrare e decollare da una portaerei.

Ho voluto riportare l’intera lista che John Goddard scrisse alla giovane età di 15 anni. Una lista che non era solamente una serie di punti riportati su carta, durante una giornata piovosa. Quello che John Goddard scrisse era ben altro. Egli prese un impegno con la persona che più di ogni altra si meritava di vivere una vita piena ed emozionante: sé stesso.

Nel corso degli anni diventò un personaggio conosciuto in tutto il mondo grazie alle sue incredibili avventure e proprio per questo è considerato una sorta di Indiana Jones.

John Goddard, durante un’intervista sulla rivista LIFE disse:

“Quando avevo quindici anni tutti gli adulti che conoscevo sembravano lamentarsi. ‘Oh, se solo avessi fatto questo o quello, quando ero più giovane.’ Queste persone si erano lasciate sfuggire via tutta la loro vita. Ero sicuro che se io invece avessi deciso di programmarla, avrei potuto vivere una vita piena di emozioni, divertimento e conoscenza”.

Ho voluto riportare l’intero elenco di John Goddard perché lo trovo incredibilmente motivante. Accanto ad ogni obiettivo è indicato se è stato raggiunto o meno. T’invito, via via che scorri i suoi obiettivi, a chiederti se hai fatto altrettanto o meno. Lo so, molto probabilmente sarà un tentativo demotivante ma potrebbe anche servire da sprone per darsi una scrollata e far scattare quel qualcosa dentro, quella scintilla che può incendiare la tua vita.

Sappi che all’età di 50 anni aveva già compiuto la maggior parte delle imprese riportate nella “My Life List” – L’elenco della mia Vita

 

John Goddard: l’elenco della mia vita

 

ESPLORARE – John Goddard

1.       il Nilo. Fatto.

2.       il Rio delle Amazzoni. Fatto.

3.       il fiume Congo. Fatto.

4.       il fiume Colorado. Fatto.

5.       il fiume Yangtze, Cina.

6.       il fiume Niger.

7.       il fiume Orinoco, Venezuela.

8.       il Rio Coco, Nicaragua. Fatto.

 

STUDIARE LE CULTURE PRIMITIVE – John Goddard

9.       Congo. Fatto.

10.     Nuova Guinea. Fatto.

11.     Brasile. Fatto.

12.     Borneo. Fatto.

13.     Sudan (John Goddard rimase quasi sepolto in una tempesta di sabbia.) . Fatto.

14.     Australia. Fatto.

15.     Kenya. Fatto.

16.     Filippine . Fatto.

17.     Tanganika (Tanzania) . Fatto.

18.     Etiopia. Fatto.

19.     Nigeria. Fatto.

20.     Alaska . Fatto.

 

La lista di John Goddard risulta già essere decisamente corposa e impressionate e… siamo solamente al punto 20.

SCALARE – John Goddard

21.     l’Everest.

22.     I’Aconcagua, Argentina.

23.     il McKinley.

24.     il monte Huascaràn, Perú. Fatto.

25.     il Kilimangiaro. Fatto.

26.     il monte Ararat, Turchia. Fatto.

27.     il monte Kenya . Fatto.

28.     il monte Cook, Nuova Zelanda.

29.     il Popocatépetl, Messico . Fatto.

30.     il Cervino . Fatto.

31.     il monte Rainer. Fatto.

32.     il Fujiyama . Fatto.

33.     i1 Vesuvio . Fatto.

34.     II monte Bromo, Giava . Fatto.

35.     Il parco nazionale del Grand Teton . Fatto.

36.     il monte Baldy, California. Fatto.

37.     Fare Il medico e  l’esploratore (John Goddard ha partecipato a un corso propedeutico di medicina e cura per le malattie nelle tribù primitive.) . Fatto.

38.     Visitare ogni nazione del mondo (Alla morte di John Goddard ne mancavano solo 30).

39.     Studiare gli indiani Navajo e Hopi . Fatto.

40.     Imparare a guidare l’aereo . Fatto.

41.     Andare a cavallo alla Parata delle Rose di capodanno . Fatto.

42.     Ripercorrere i viaggi di Marco Polo e di Alessandro Magno . Fatto.

 

Questo era John Goddard!

 

 

FOTOGRAFARE – John Goddard

43.     le cascate dell’Iguaqu, Brasile . Fatto.

44.     le cascate Vittoria, Rhodesia (John Goddard è stato rincorso da un facocero.) . Fatto.

45.     le cascate Sutherland, Nuova Zelanda . Fatto.

46.     le cascate dello Yosemite . Fatto.

47.     le cascate del Niagara . Fatto.

 

ESPLORARE SOTT’ACQUA – John Goddard

48.     le scogliere coralline della Florida. Fatto.

49.     la Grande Barriera Corallina, Australia (John Goddard ha fotografato un mollusco bivalve di 150 chili.) . Fatto.

50.     il mar Rosso. Fatto.

51.     le isole Figi . Fatto.

52.     le Bahamas . Fatto.

53.     la palude di Okefenokee e le Everglades . Fatto.

 

Nella lista di John Goddard sembra non mancare già niente eppure non siamo neppure a metà della sua lista dei desideri.

 

VISITARE – John Goddard

54.     i poli Nord e Sud.

55.     la Grande Muraglia cinese. Fatto.

56.     i canali dl Panama e Suez. Fatto.

57.     l’isola di Pasqua le Galapagos . Fatto.

58.     la Città del Vaticano. Fatto.

59.     il Taj Mahal . Fatto.

60.     la torre Eiffel . Fatto.

61.     la Grotta Azzurra di Capri . Fatto.

62.     la Torre dl Londra. Fatto.

63.     la torre pendente di Pisa. Fatto.

64.     il pozzo sacro di Chichén-itzà, Messico . Fatto.

65.     scalare l’Ayers Rock in Australia . Fatto.

66.     seguire il fiume Giordano dal lago di Tiberiade al Mar Morto

 

NUOTARE – John Goddard

67.     lago Vittoria . Fatto.

68.     lago Superiore . Fatto.

69.     lago Tanganika . Fatto.

70.     lago Titicaca, Sudamerica . Fatto.

71.     lago Nicaragua . Fatto.

 

REALIZZARE – John Goddard

72.     diventare Aquila degli Scout . Fatto.

73.     imbarcarsi su un sottomarino. Fatto.

74.     atterrare e decollare da una portaerei. Fatto.

75.     volare in dirigibile, mongolfiera e aliante. Fatto.

76.     montare un elefante, un cammello, uno struzzo e un cavallo selvatico. Fatto.

77.     praticare la pesca subacquea a dieci metri e restare in apnea sott’acqua per due minuti e mezzo. Fatto.

78.     riuscire a pescare un’aragosta di cinque chilogrammi. Fatto.

79.     tuffarsi da 40 piedi e trattenere sott’acqua il respiro per 2 minuti e mezzo. Fatto.

80.     suonare il flauto e il violino. Fatto.

81.     dattiloscrivere cinquanta parole il minuto. Fatto.

82.     lanciarsi con il paracadute. Fatto.

83.     imparare a sciare sulla neve e sull’acqua. Fatto.

84.     andare in una missione religiosa. Fatto.

85.     seguire il Sentiero John Muir. Fatto.

86.     studiare le medicine indigene e apprendere quelle utili. Fatto.

87.     ottenere trofei fotografici di elefante,  leone, rinoceronte, ghepardo, bufalo cafro e balena. Fatto.

88.     imparare a tirare di scherma. Fatto.

89.     imparare il jujitsu. Fatto.

90.     insegnare all’università. Fatto.

91.     assistere a una cerimonia di cremazione a Bali . Fatto.

92.     esplorare le profondità marine . Fatto.

93.     recitare in un film di Tarzan.

94.     possedere un cavallo, uno scimpanzè,  un  ghepardo, un gattopardo americano e un coyote (Mancano alla lista di John Goddard lo scimpanzè e il ghepardo).

95.     diventare un radioamatore.

96.     costruirsi un telescopio . Fatto.

97.     scrivere un libro sul viaggio sul Nilo. Fatto.

98.     pubblicare un articolo sulla rivista «National Geographic» . Fatto.

99.     saltare in alto 1,50 m . Fatto.

100.    saltare in lungo 4,50 m . Fatto.

101.    correre il miglio in cinque minuti . Fatto.

102.    pesare 80 chili svestito. Fatto.

103.    eseguire 200 sollevamenti del tronco e 20 sollevamenti sulle braccia alla sbarra . Fatto.

104.    imparare il francese, lo spagnolo e l’arabo . Fatto.

105.    studiare i draghi dell’isola di Komodo (La barca su cui viaggiava John Goddard si guastò a venti miglia dall’isola.).

106.    visitare il luogo di nascita del nonno Sorenson in Danimarca . Fatto.

107.    visitare il luogo di nascita del nonno Goddard in Inghilterra . Fatto.

108.    imbarcarsi su una nave mercantile come marinaio . Fatto.

109.   leggere l’intera Encyclopaedia Britannica (John Goddard lesse numerose parti di ogni volume.)

110.    leggere la Bibbia dal principio alla fine . Fatto.

111.    leggere le opere di Shakespeare, Platone, Aristotele, Dickens, Thoreau, Poe, Rousseau, Bacone, Hemingway. Twain, Burroughs, Conrad, Talmage, Tolstoj, Longfellow, Keats, Whittier, Emerson (non ogni opera di ciascuno) . Fatto.

112.    avere familiarità con le composizioni di Bach, Beethoven, Debussy, Ibert, Mendelssohn, Lalo, Rimski-Korsakov, Respighi,  Liszt, Rachmaninov, Stravinskij,  Toch, Cajkovskij, Verdi . Fatto.

113.    saper usare bene aereo, motocicletta, trattore, surf, fucile, pistola, canoa, microscopio. pallone da football, pallone da basket, arco, laccio e boomerang . Fatto.

114.    comporre musica . Fatto.

115.    suonare il Chiaro di luna al pianoforte . Fatto.

116.    assistere alla cerimonia di camminare sul fuoco (A Bali e nel Suriname.) . Fatto.

117.    estrarre il veleno da un serpente. (John Goddard fu morso da un crotalo adamantino durante una sessione fotografica.) . Fatto.

118.    accendere un fiammifero con un fucile calibro 22 . Fatto.

119.    visitare uno studio cinematografico . Fatto.

120.    salire sulla piramide di Cheope . Fatto.

121.    diventare socio dei Club degli esploratori e dei Club degli Avventurosi . Fatto.

122.    imparare a giocare a polo . Fatto.

123.    attraversare il Grand Canyon a piedi e in barca . Fatto.

124.   circumnavigare il globo (John Goddard ha compiuto questa impresa quattro volte) . Fatto.

125.    andare sulla luna (un giorno se Dio vorrà).

126.    sposarsi e avere figli (ne ha sei) . Fatto.

127.   vivere fino al 21° secolo (a 75 anni) . Fatto.

 

Ecco l’incredibile lista di John Goddard che ho voluto condividere con te.

 

Prima di concludere questo articolo voglio farti vedere un breve montaggio che riprende alcune sequenze principali del film “The Bucket List” (Non è mai troppo tardi).

Tutto ruota attorno al fatto che dovremmo vivere ogni istante come fosse l’ultimo. John Goddard ha seguito questo principio in tutta la sua vita. (Assicurati di avere l’audio acceso.)

 

Live Like You Were Dying – The Bucket List

 

 

John Goddard morì il 17 Maggio del 2013 dopo aver completato 109 dei 127 obiettivi scritti 74 anni prima. Di una cosa sono certo: non credo che abbia mai conosciuto la parola Rimpianto.

Se John Goddard, un ragazzino di 15 anni, ha deciso consapevolmente cosa fare della propria vita sono convinto che ognuno di noi ha tutte le risorse per fare altrettanto.

Riprendendo il titolo del Film “The Bucket List” concludo dicendoti che

Non è Mai Troppo Tardi!

 

Firma Marco Little UYM

Articolo John Goddard – Immagine tratta da Google Immagini

Matita - UYM

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7 commenti
  1. Roby
    Roby dice:

    Senza dubbio una vita straordinaria: obiettivi definiti e perseguiti senza
    demordere, mai. Una vita incredibile x n° e qualità degli obiettivi. Non
    necessariamente dobbiamo averne tali e tanti e tuttavia averne pochi ma ben chiari sarebbe già un ottimo punto di partenza.
    Ricordiamoci che senza obiettivi, quali che essi siano, significa vivere
    alla giornata, day by day, per arrivare dove se non ci siamo posti la
    domanda e identificato gli obiettivi ?

    Rispondi
    • Marco Cammilli
      Marco Cammilli dice:

      Ciao Roby, quello che è davvero affascinante e motivante è proprio ciò che hai detto: una capacità incredibile di perseguire i propri obiettivi e i propri sogni.
      Proprio con Umbex, un altro utente del blog, ci stavamo chiedendo quali potevano essere i suoi pensieri. Lì dentro infatti si cela la chiave di volta: cosa e come pensa una persona del genere?
      Marco.

      Rispondi
  2. Wisteria
    Wisteria dice:

    Wauuu.Ecco cosa ho pensato nello scorrere la lista degli obiettivi raggiunti.
    Incredibile. Come si può decidere a 15 anni cosa fare della propria vita.
    Probabilmente a quella età passavo i pomeriggi a guardare Candy Candy e Lady Oscar.
    Un articolo davvero stimolante che fa riflettere molto.
    Complimenti Marco.
    Grazissimissime.

    Rispondi
    • Marco Cammilli
      Marco Cammilli dice:

      Ken Shiro, Daitarn 3, Jeeg, ecc… ecco cosa guardavo a quell’età. 🙂
      Ho cominciato ad avere consapevolezza del tempo che scorre inesorabile, senza fare sconti a nessuno, molti ma molti anni dopo. 😉

      Rispondi
  3. Alberto
    Alberto dice:

    Buongiorno a tutti. Ammetto che non avevo mai sentito parlare di questo personaggio. Cosa dire? C’è ben poco da dire… basta leggere ciò che ha fatto. Confrontarsi con queste persone è davvero spiazzante. Come dice Marco… speriamo che possa essere da esempio.
    D’accordissimo con Roby. Non occorre fare cose mirabolanti, già il fatto di avere degli obiettivi sarebbe un ottimo punto di partenza.
    Buon proseguimento di giornata a tutti.

    Rispondi

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