Problemi senza soluzione e le premesse implicite - uym

Ti voglio parlare di un argomento affascinante, si tratta dei problemi senza soluzione e delle premesse implicite.

A tutti è capitato infatti di pensare e ripensare alla ricerca di una soluzione e nonostante i profusi sforzi a volte non riusciamo a cavare un ragno dal buco.

E se quei problemi senza soluzione… fossero invece risolvibili?

Il punto è che queste soluzioni sono così lontane dai nostri processi mentali che tendiamo ad etichettare il problema come “senza soluzione” e quindi lo accantoniamo.

 

Problemi senza soluzione e le premesse implicite

 

I problemi non possono essere risolti allo stesso livello di conoscenza che li ha creati. Albert Einstein Click to Tweet

 

Il modo migliore per capire cosa sono spesso i problemi senza soluzione e per contro cosa siano le premesse implicite è procedere a un velocissimo gioco.

Abbiamo bisogno solamente di un foglio di carta e di una penna.

Non conosco il nome esatto, io lo chiamo il gioco dei 9 punti.

In questo gioco sono celate delle informazioni realmente utili per la risoluzione di quei problemi che tendiamo ad etichettare come “senza via d’uscita”.

Prendi un qualunque foglio che hai a portata di mano e disegna 9 punti disposti come nella figura sottostante.

 

Problemi senza soluzione e le premesse implicite - gioco dei 9 - uym

 

Nello stesso foglio fai 6 di questi disegni.

Fatto?

Bene, andiamo avanti.

Adesso con la penna dobbiamo unire i 9 punti utilizzando solamente 4 segmenti.

Tieni presente che non puoi usare linee curve e che non puoi sollevare la penna dal foglio.

Questo significa che quando finisci di disegnare la prima linea retta dovrai far partire la seconda linea, poi la terza e infine la quarta.

Obbiettivo: toccare tutti e 9 i punti attraverso queste 4 linee rette.

Ti consiglio di disegnare le linee senza anticipare mentalmente il percorso che vorrai poi fare con la penna.

Esegui questi tracciati per ognuno dei 6 disegni.

Pronti… attenti… via!

Disegnate le linee in tutti e 6 i disegni?

Se lo hai fatto dai un’occhiata al risultato e dimmi com’è andata?

Molto probabilmente hai fallito in tutte e 6 le prove.

Scommetto che in alcuni casi non sei riuscito neppure a tracciare 4 linee.

Non ti preoccupare perché l’obiettivo in questa parte iniziale, per quanto possa sembrare strano, è esattamente questo!

Ci ho provato anch’io ovviamente ma non ce l’ho fatta in nessuna delle 6 prove.

Ho provato e riprovato ma il risultato è sempre stato lo stesso: tutti sbagliati.

 

Problemi senza soluzione e le premesse implicite - Tentativi Falliti - uym

 

Nonostante cercassi di tracciare nuovi percorsi si concludeva tutto sempre nello stesso modo: sbagliato.

Ti dico sinceramente che quando terminai senza riuscirci anche l’ultima prova iniziai a mettere in dubbio che potesse esserci davvero una soluzione.

Pensai addirittura che la soluzione del gioco era capire che effettivamente non ci sono soluzioni. Sbagliavo, eccome se sbagliavo.

Prima di spiegarti l’esercizio appena fatto è utile sapere che il modo con cui abbiamo affrontato le varie prove segue esattamente lo schema di come elaboriamo solitamente i problemi nella vita di tutti i giorni.

Nel corso degli anni sono venuto alla conclusione che se dopo il terzo tentativo non si riesce a trovare la soluzione è molto probabile che non la troveremo mai.

Detto questo viene da pensare allora che senso abbia continuare a cercare una soluzione al gioco.

Il punto è che dobbiamo cambiare i nostri processi mentali.

Dobbiamo modificare l’approccio al problema.

 

Problemi Senza Soluzione e gli schemi mentali

La soluzione al gioco è inaspettatamente semplice e te la riporto di seguito.

Molto probabilmente qualcuno penserà al fatto che abbia imbrogliato o che non fossero chiare le regole del gioco.

Non ho imbrogliato e le regole sono chiare.

 

Problemi senza soluzione e le premesse implicite - Soluzione - uym

 

Se guardi come hai cercato di risolvere il gioco potrai renderti conto che ogni tuo tentativo fallito poggia su una modifica basata sul fallimento precedente.

Il nostro cervello, provando a sperimentare un nuovo percorso, prende spunto dalla precedente soluzione errata.

Il nostro cervello prende spunto dalla soluzione errata e prova così a generare un altro percorso.

Ciò che rende affascinante questo semplice gioco è proprio questo:i vari tentativi falliti, seppur diversi tra loro, hanno una cosa in comune.

Hanno in comune il fatto che si sono svolti tutti all’interno di un campo di possibilità, di una cornice con dei confini molto precisi.

Ma chi ha stabilito questi confini entro cui muoversi?

Forse le regole di gioco?

Niente affatto.

Questi confini li hai decisi tu.

Nessuna regola vieta di uscire dal quadrato.

Non ho scritto da nessuna parte che devi muoverti all’interno di certi limiti.

La domanda che devi porti è una sola: “Perché allora non sono uscito dal limite del quadrato?”

La riposta a questa domanda è affascinante: “Non sei uscito dal limite di quella cornice perché hai dato per scontato questa premessa.

Tutte le tue prove, tutti i tuoi ragionamenti si sono sempre basati su implicite premesse.

Tutto questo significa porsi dei limiti consci o inconsci prima ancora di affrontare il problema.

Che possibilità abbiamo di risolvere un problema se già partiamo escludendo a priori altre possibili soluzioni?

 

 

Non possiamo risolvere i problemi con lo stesso tipo di pensiero che abbiamo usato quando li abbiamo creati. (Albert Einstein) Click to Tweet

 

 

I Problemi Senza Soluzione nella storia

La storia ci presenta in periodi diversi soluzioni che seguono proprio ciò che abbiamo appreso con questo gioco.

A fronte di problemi apparentemente irrisolvibili ci sono soluzioni che tendono a spiazzarci.

Nella ricerca della soluzione ai problemi la prima regola che dobbiamo tenere bene a mente è: nessuna regola! Nessun vincolo.

 

Problemi senza soluzione e le premesse implicite - Nodo Gordiano - uym

Problemi senza soluzione e le premesse implicite – Nodo Gordiano – uym

Il nodo Gordiano

Secondo la profezia oracolare chi fosse stato in grado di sciogliere questo intricatissimo nodo sarebbe diventato imperatore dell’Asia minore.

Alessandro Magno si trovò di fronte così a uno di quei problemi apparentemente senza soluzione: nessuno era mai riuscito a sciogliere quel nodo.

Nessuno.

Come fare quindi?

Il problema fu efficacemente ed efficientemente risolto con un colpo di spada.

 

 

 

 

Problemi senza soluzione e le premesse implicite - Uovo di Colombo - uym

Problemi senza soluzione e le premesse implicite – Uovo di Colombo – uym

L’uovo di Colombo

Colombo sfidò dei nobili spagnoli in un’impresa che pareva impossibile: far stare dritto, in bilico, un uovo sul tavolo.

Ognuno di loro fece vari tentativi.

Tutti erano concentrati sul ridurre al minimo i movimenti della mano e nel capire quando l’uovo sarebbe rimasto fermo grazie ad un perfetto equilibrio.

Molti ci provarono senza successo.

Senza ombra di dubbio si trattava di un problema senza soluzione.

I nobili, convinti di ciò, chiesero quindi a Colombo di dimostrare come risolvere quello che sembrava rientrare a pieno titola tra i problemi irrisolvibili.

Colombo praticò una leggera ammaccatura all’estremità dell’uovo e facendo questo poté posizionarlo sul tavolo senza che rotolasse.

Quando gli spagnoli protestarono dicendo che lo stesso avrebbero potuto fare anche loro, Colombo rispose: “La differenza, signori miei, è che voi avreste potuto farlo, io invece l’ho fatto!”

 

Sono due esempi famosi nella storia di soluzioni insospettatamente semplici a problemi apparentemente molto complessi.

Un diverso modo di approcciare i problemi rappresenta di per sé stesso metà delle possibili soluzioni.

 

Solo perché un problema non è ancora stato risolto non è detto che sia impossibile da risolvere. (Agatha Christie) Click to Tweet

 

 

Ecco come risolvere i problemi senza soluzione

Se riprendi i fogli su cui hai cercato di risolvere il gioco troverai numerosi cambiamenti che chiameremo Cambiamenti di 1° livello.

Nel tentativo riuscito, quello in cui usciamo dal confine che ci siamo erroneamente imposto, troviamo invece un altro tipo di cambiamento che chiameremo Cambiamento di 2° livello.

Cambiamenti di 1° livello:

si chiamano in questo modo tutti quei cambiamenti che avvengono all’interno di una cornice, di un confine;

Cambiamento di 2° livello:

vengono chiamati in questo modo tutte quelle modifiche che portano ad un cambiamento della cornice stessa.

 

Il Cambiamento di 2° livello opera ad un livello logico diverso dall’altro, è un cambiamento delle premesse implicite che regolano invece i cambiamenti di ordine inferiore.

L’unico modo per risolvere questo gioco-problema, come abbiamo adesso capito, non è quello di cambiare percorso ma cambiarne le premesse.

 

Per concludere

Adesso che abbiamo scoperto questi due tipi di Cambiamento abbiamo sicuramente un’arma in più per trovare risposte ai problemi che ci troveremo ad affrontare lungo il nostro cammino.

Questo non significa che ogni volta che ti troverai davanti un problema dovrai mettere in discussione le premesse implicite.

Niente affatto.

Nella maggior parte dei casi infatti il primo approccio, quello che comporta cambiamenti di 1° livello, sarà in grado di darti la soluzione.

Quando invece le tue scelte continuano a portarti in un vicolo cieco, quando il problema sembra essere irrisolvibile allora è il momento giusto di far nascere il dubbio:

“Se cambiassi le premesse implicite, se togliessi i confini entro cui mi sto muovendo, cosa succederebbe?”

 

Firma Marco Little UYM

Articolo Problemi senza soluzione – Immagine tratte da Pixabay

Matita - UYM

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