Differenze tra Uomo e Donna gestione dei problemi

Le Differenze tra Uomo e Donna sono davvero numerose e l’errore che commettiamo più o meno tutti e quello di non considerare queste diversità. Ci aspettiamo così dall’altro sesso ragionamenti, comportamenti e reazioni uguali ai nostri. Questo però non potrà mai accadere poiché l’uomo e la donna rappresentano due mondi diversi.

Non considerare queste diversità ha una sola e unica conseguenza: incomprensioni e conflitti.

Vediamo insieme allora come sia possibile comunicare in maniera efficace con il proprio partner ed essere felici.

Offrire a un uomo un consiglio non richiesto significa ai suoi occhi ritenere che non sa cosa fare o che non è in grado di farlo da solo.(J.Grey)
Tweet:Offrire a un uomo un consiglio non richiesto significa ai suoi occhi ritenere che non sa cosa fare o che non è in grado di farlo da solo.(J.Grey)@UYMIND http://ctt.ec/0Dtl2

Differenze tra Uomo e Donna

Se facessimo un po’ più di attenzione ci accorgeremmo che le incomprensioni e i conflitti nascono da un grossolano errore: credere che l’altra persona ragioni esattamente nello stesso identico modo nostro. Se te lo sei perso ti rimando al link qui di sotto riportato. In questo articolo spiego come sia ampiamente dimostrato scientificamente che Uomini e Donne sono molto diversi tra loro: Differenza tra uomini e donne: mondi diversi?

Quante volte ti sarà capitato di parlare con il tuo partner e poi chiederti: “Com’è possibile che non capisca? Eppure è così chiaro.”

Per non parlare delle volte che non riesci a trovare spiegazione del suo comportamento. “Perché reagisce così? Proprio non capisco.”

Questo succede quando ci aspettiamo che il nostro partner ragioni nel nostro identico modo, abbia le nostre stesse competenze, conosca ciò che noi conosciamo, elabori i pensieri e gli avvenimenti seguendo i nostri stessi meccanismi… insomma ci aspettiamo che l’altra persona sia una sorta di nostro clone.

Tra uomo e donna le incomprensioni possono essere molto marcate dato che siamo “biologicamente strutturati” per elaborare le informazioni in maniera diversa e per reagire agli avvenimenti in maniera differente. In tutto questo però c’è un aspetto decisamente positivo: nel momento in cui conosci quali siano queste differenze tra uomo e donna, le incomprensioni e i conflitti possono essere ridotti in maniera significativa.

 

Vediamo insieme nella vita di tutti i giorni le differenze tra uomo e donna e in che modo vengono gestiti i problemi di tutti i giorni.

Differenze tra Uomo e Donna: la gestione dei problemi nell’Uomo

La gestione dei problemi negli uomini e nelle donne è molto diversa. Avrai notato che quando un uomo si trova a gestire un problema difficilmente si metterà a parlarne con la sua partner. Questo non perché reputi di scarso valore l’aiuto della propria compagna ma per lui non ha senso chiedere aiuto se può gestire il problema da solo. Ecco che l’uomo in queste situazioni si mette in “disparte”, ha bisogno di essere lasciato da solo ad elaborare il problema, riflettere su ciò che lo preoccupa e trovare la strategia giusta per risolverlo. Più è impegnativo il problema è più tempo l’uomo lo passerà immerso nei suoi pensieri nel tentativo di risolverlo. Questo comportamento viene spesso frainteso dalla donna, essa lo percepisce invece come una mancanza di attenzioni nei propri confronti.

 

Differenze tra uomo e donna - Bolla - UYM

Differenze tra uomo e donna – Bolla – UYM

L’uomo crea questo spazio, questa sorta di bolla insonorizzata per affrontare i problemi evitando di coinvolgerla: non vuole essere un peso per lei. L’uomo si sente rivestito del ruolo di colui che è in grado di aggiustare tutto, di trovare la soluzione a ogni problema. Spesso lo fa per un malinteso senso di responsabilità.

La compagna però non lo sa e vive questa temporanea mancanza di attenzioni come un distacco da lei, una sorta d’inspiegabile black out nel loro rapporto: “Perché non mi consideri? E’ come se non esistessi. Ti metti alla tua scrivania per ore e non mi rivolgi neppure la parola.”. Vorrebbe che l’uomo si aprisse con lei e che parlasse delle difficoltà che sta incontrando, così come farebbe lei al suo posto… ma lei non è lui.

L’uomo si rifugia in se stesso perché è il suo modo di affrontare lo stress e non un modo per esprimerle indifferenza. Potrebbe farlo nei modi più disparati, tra le pagine di un libro, in garage davanti al banco di lavoro, alla scrivania a sfogliare qualche rivista, davanti alla TV o al suo portatile.

Perché l’uomo tende a non chiedere aiuto? Per lui chiedere aiuto ha un significato ben preciso, significa “Non so come comportarmi, non so cosa fare. Non sono in grado di risolvere il problema da solo”. Questo va a cozzare con l’immagine che l’uomo ha di sé e vuole avere di sé, così cerca fino all’ultimo di trovare una soluzione in autonomia. Dimostrare a se stesso di essere capace di affrontare le situazioni e risolverle è un modo per affermare le proprie capacità, la propria efficienza e stare bene quindi con se stesso.

Hai mai fatto caso alle dinamiche uomo-donna in macchina? Ti sei mai chiesto come mai l’uomo quando guida cerca di non chiedere mai indicazioni? Egli ha bisogno di dimostrare a se stesso e alla propria compagna le sue capacità.

Chiara: “Marco, stiamo girando a vuoto da mezz’ora. Accosta e chiediamo informazioni.”

Marco elaborata questa frase e il significato che ne estrapola è ben diverso: “Marco, dato che non riesci a trovare la strada per portarmi in questo posto, devi chiedere informazioni a qualcuno.”

Marco risponde:“Aspetta, credo di aver capito. Dovevamo girare a destra alla rotonda…”

Questa è la risposta dell’uomo ma lui ha ben altro in testa:“Scordatelo, non mi fermerò mai a chiedere indicazioni. Ce la farò da solo a trovare questo posto!”

L’uomo non può che ringraziare l’avvento del navigatore satellitare!

Differenze tra Uomo e Donna: offrire a un Uomo un aiuto non richiesto.

La donna quando si accorge che l’uomo sta cercando di risolvere qualche grattacapo cerca di affacciarsi all’interno della sua bolla insonorizzata:

“…hai bisogno di una mano? Posso esserti d’aiuto?”

A ogni donna sarà capitato di osservare cosa succede quando offre il proprio aiuto non richiesto al partner. Qual’è la reazione tipica dell’uomo? Accetta ben volentieri un aiuto non richiesto oppure tende a infastidirsi? Tendenzialmente reagisce in maniera contrariata e il motivo è semplice, attribuisce un significato ben preciso a quell’aiuto: “Ti dico io cosa fare, tu non sei in grado di gestire la situazione”. La donna non sa infatti che offrire una soluzione non richiesta è un modo per sottolineare come il proprio compagno non sia in grado di risolvere il problema in autonomia e l’uomo vive questo come un segno di debolezza.

Non pensare però che l’uomo non apprezzi in senso assoluto una mano quando è in difficoltà. L’uomo accetta ben volentieri un consiglio ma solo nel caso in cui sia lui stesso a richiederlo.

 

Differenze tra Uomo e Donna: la gestione dei problemi nella Donna

Qualche giorno fa mia moglie mi accenna ad un problema. L’ascolto con attenzione e per esserle d’aiuto la interrompo e le faccio: “Perché non fai così?”. Mi sembrava di fare la cosa giusta, avevo raccolto informazioni sufficienti per darle una soluzione nell’immediato e tranquillizzarla.
Lei mi risponde fulminandomi con gli occhi: “Mi fai parlare? Mi stai ascoltando?”

La sua risposta mi lascia spiazzato, non me l’aspettavo. Certo che la stavo ascoltando, non mi ero perso una sola parola, altrimenti come avrei mai potuto darle consiglio?

Non solo, mi sentivo soddisfatto di averle potuto dare una mano… peccato però che non avessi capito quali fossero le sue esigenze.

Il punto è che ascoltare non significa automaticamente capire l’altra persona.

Per l’uomo è normale, logico offrire consiglio quando viene coinvolto.

Per una donna invece parlare dei propri problemi quando è turbata non equivale automaticamente a richiedere una soluzione.

Le donne vogliono infatti essere ascoltate perché in questo modo riescono ad esternare i propri pensieri e a metabolizzare quanto successo. Il parlarne permette alla donna di vivere pienamente le proprie emozioni e tutto questo l’aiuta a gestire al meglio il problema. La donna vuole essere ascoltata dal proprio uomo, vuole essere capita. Per lei parlare dei propri problemi non significa automaticamente: “Aiutami a risolvere questo grattacapo.”

Come vedi basta poco per creare quelle incomprensioni che piano piano generano malumori, conflitti e ognuno tende ad allontanarsi dall’altro.

Responsabilità mia quindi in questo caso di non aver capito ciò di cui mia moglie aveva bisogno.

Mi sono salvato in corner, le ho chiesto scusa invitandola a continuare.

Ha così raccontato quanto successo e mentre lo faceva ragionava, si poneva domande, riviveva quel momento, si chiedeva il perché e si dava risposte. Mia moglie non voleva alcuna soluzione, provava sollievo a parlarmene e desiderava condividere, “digerire” l’accaduto e soprattutto voleva fortemente che io comprendessi il suo stato d’animo.

Sono certo che la sua replica mi avrebbe ferito e, se non fossi stato a conoscenza di questi meccanismi, probabilmente le avrei risposto a tono innescando inutili incomprensioni.

 

Le incomprensioni nascono perché ci ostiniamo a vedere le cose solamente da uno stesso punto di vista, il nostro!

 

Nel caso sia la donna ad offrire aiuto le dinamiche sono ben diverse. Per lei infatti porgere una mano anche se non richiesta denota semplicemente quanto sia interessata a quel rapporto. Aiutare qualcuno offrendo consigli anche non richiesti è uno dei suoi tanti modi per dimostrare amore e in quanto tale non può certo infastidire (non conosce bene l’uomo…) il partner. A differenza dell’uomo per lei chiedere aiuto non è in alcun modo segno di debolezza.

Differenze tra uomo e donna - Errore - UYM

Differenze tra Uomo e Donna: i 3 errori che commette l’uomo

Abbiamo scoperto come tendenzialmente uomini e donne gestiscono in maniera diversa i problemi di ogni giorno. Veniamo adesso ai 3 aspetti a cui noi uomini dobbiamo fare molta attenzione.

Quando un uomo ascolta le preoccupazioni della propria compagna è portato a darle conforto cercando di abbassare il suo alto livello emotivo. Per fare questo l’uomo utilizza 3 strade:

1) Offre una soluzione immediata (momento sbagliato). Nel mio esempio mi sono comportato esattamente in questo modo e ho clamorosamente inciampato.

Ci sono alcune frasi che possono passare alla donna messaggi errati. L’uomo deve quindi evitare di mettere fretta, cercare di accorciare la “conversazione” o pressare per arrivare al dunque.

“Mi sembra chiaro, devi fare questo.”

“Ti sto ascoltando ma… puoi per favore arrivare al punto così che possa aiutarti?”

 

2) Minimizza l’evento in questione. Se lo scopo dell’uomo è minimizzare il problema per abbassare lo stato emotivo della compagna la percezione di quest’ultima è ben diversa e penserà: “Ciò di cui sto parlando non lo consideri importante -> io non sono importante.”

Ecco un paio di frasi, portate ad esempio, da cui l’uomo deve prendere le distanze:

“Stai tranquilla, secondo me stai dando troppa importanza all’accaduto.”

“Non esagerare, non mi sembra sia poi successo chissà cosa.”

“Non te ne fare un cruccio, lascia stare…”

“Se ritieni che sia giusto allora perché non lo fai?”

Come ho detto l’intento è più che nobile ma le modalità lasciano alquanto a desiderare. La donna percepisce in queste frasi una connotazione negativa come se l’argomento trattato fosse di scarsa rilevanza.

 

3) Dà spiegazione del perché lei sia così turbata

Quando una donna espone i propri sentimenti di frustrazione, delusione o ansia, l’uomo tende a reagire istintivamente proponendole numerose spiegazioni e/o soluzioni al fine di smorzare il più possibile le emozioni negative. Questa strada è funzionale allo scopo ? Non proprio.

“Forse il tuo collega intendeva un’altra cosa. Ti senti delusa per quello che è successo…”

“E’ per tua madre vero? Ti ha messo pressione e ti sei fatta prendere dall’ansia.”

La donna non potrà mai apprezzare l’aiuto fintanto che l’uomo cercherà di proporre le sue spiegazioni e soluzioni. La donna in prima battuta vuole essere compresa a maggior ragione nei suoi turbamenti.

 

L’uomo deve quindi prendere le distanze da questi comportamenti e deve avere ben chiaro che la donna non rifiuta o sminuisce la soluzione da lui proposta ma piuttosto la scelta del momento e il modo. L’uomo non deve vivere questa resistenza della donna alle sue soluzioni come un’affronto personale perché non è niente di tutto ciò. La reazione della donna non è affatto un modo per mettere in dubbio le competenze del compagno.

Se l’uomo non è consapevole di questi meccanismi si sentirà non apprezzato e tenderà quindi ad ascoltare molto meno la sua compagna. Questo comportamento protratto nel tempo porta ad un logoramento del rapporto.

 

 

Differenze tra uomo e donna - Errore - UYMDifferenze tra Uomo e Donna: i 4 errori che commette la donna

La donna commette invece altri 4 errori:

1) Inviare messaggi di disappunto che trasmettono disapprovazione

Il disappunto indica un dispiacere mentre la disapprovazione indica una critica, un giudizio carico di biasimo.

Come vedi sono termini che hanno significati diversi e in quanto tali generano comportamenti diversi in chi li riceve. La donna anziché esprimere i propri sentimenti tende invece ad esprimere un giudizio criticando l’uomo. Guarda come alcune frasi si trasformino velocemente da disappunto a critica.

“Non mi piace aspettarti quando fai così tardi.” -> “Come hai potuto tardare così tanto?”

“Sono stata in ansia tutto il tempo non riuscendoti a chiamare… ho pensato al peggio.” -> “Come puoi non rispondermi al cellulare? Ho pensato al peggio.”

La donna cerca di comunicare i suoi stati d’animo perché vuole essere capita ma quando i suoi pensieri si trasformano in parole tutto assume il valore di disapprovazione.

 

Per l’uomo la disapprovazione della compagna è molto dolorosa, per lui è fondamentale sentirsi apprezzato. Nonostante a volte cerchi di convincersi che non sia così in cuor suo sa bene quanto sbagli. Ogni volta che la compagna disapprova il suo operato lui si sente ferito. La donna può quindi esprimere il suo disappunto pur continuando ad apprezzare il comportamento del compagno.

 

2) Criticare l’operato dell’uomo

“Perché non hai ancora rifatto i letti? Ti avevo chiesto una mano.”

“Ne hai comprato un altro? Ma cosa ce ne facciamo di due?”

“Perché non mi aiuti a tenere la casa in ordine?”

 

3) Offrire consigli non richiesti

“Dovresti passare più tempo con i tuoi figli.”

“Dovresti chiedere un aumento di stipendio, perché non lo fai?”

 

4) Dare per scontato che il compagno usi lo stesso metro nel misurare l’urgenza e l’importanza delle cose

“Ma non dovevi rimandare indietro quel pacco?” – “Sì, pensavo di farlo la prossima settimana.”

“Ti avevo chiesto di passare alla posta per pagare il bollettino.” – “Me lo ricordo, ci andrò il prossimo mercoledì. Mi rimane più comodo fare così.”

“Stai scherzando, non sei ancora passato a fare il tagliando alla macchina?” – “Non è urgente, porterò la macchina in settimana nuova.”

L’errore della donna in questo caso è pensare che l’uomo possa gestire determinati problemi con le stesse tempistiche con cui li avrebbe gestiti lei. Non potrà mai succedere se non viene data una scadenza precisa perché l’uomo e la donna hanno una percezione differente di ciò che è importante e urgente. Per la donna è da gestire in giornata mentre per l’uomo non è urgente e lo segna da fare successivamente. L’uomo e la donna gestiscono i problemi con tempi diversi e questo non può diventare motivo di scontro, basta essere chiari dandosi delle tempistiche precise.

“Marco, questo pacco hai modo di rimandarlo indietro in giornata?”, “Giovedì dobbiamo portare la macchina a fare il tagliando.”

Più siamo precisi sui tempi e meno fraintendimenti si generano e questo porta la coppia a funzionare come due ingranaggi perfettamente oliati…

…o quasi.

 

 

La donna deve considerare che l’uomo non tende a prendere le distanze dalle sue necessità ma respinge invece il modo in cui lei entra in contatto con lui.

L’uomo tende ad opporre resistenza ai consigli della compagna e lei fraintende il suo comportamento e si sente ferita, non capita e si allontana.

Un altro aspetto che considero fondamentale per un buon rapporto di coppia è che la donna deve tenere a mente che l’uomo è motivato a migliorarsi solo nel momento in cui viene considerato come soluzione al problema e non come il problema in sé.

 

 Per concludere

Spesso le intenzioni sono assolutamente positive ma nonostante questo i modi e i tempi in cui lo facciamo sono sbagliati. La conseguenza è una sola: incomprensioni e attriti.

Facciamo attenzione ai nostri comportamenti e a quelli del nostro partner, alleniamoci a capirli fino in fondo anziché giudicarli in maniera superficiale. Solo così le nostre azioni potranno essere perfettamente in linea con le nostre buone intenzioni.

 

E tu cosa pensi di queste differenze tra uomo e donna? Solitamente con quali incomprensioni ti trovi a “combattare”? Scrivilo sotto nei commenti.

 

Firma Marco Little UYM

Articolo Differenze tra Uomo e Donna – Immagini tratte da Google Immagini e Pixabay

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6 commenti
  1. Sandra
    Sandra dice:

    Gran bell’articolo Marco, il continuo dell’altro che hai scritto qualche tempo fa, lo stavo giusto aspettando 🙂

    Si, tutto vero, sono cose che sto sforzandomi di assimilare sai anche se non sempre è facile mettersi nei panni dell’altro sesso.

    J.Grey nel suo libro parla spesso dei momenti in cui l’uomo ha bisogno di rintanarsi nella sua grotta. E’ come un elastico: dopo aver passato un periodo di intimità con la partner, sente la necessità di distanziarsi per ritrovare la sua indipendenza, cosi se ne va nella sua grotta e ci si rintana finchè non ha ritrovato sé stesso e solo dopodiché sarà pronto per tornare nell’intimità.
    Questa è un’incomprensione con cui ogni tanto mi trovo a combattere, perché la donna non è abituata a comportarsi cosi.
    Forse quando si parla di intimità è più costante e non ha troppo bisogno di allontanarsi, ecco perché questo comportamento può essere concepito come ostile quando in realtà non lo è.
    Sono bisogni che vanno capiti e non vanno presi sul personale.

    Tu Marco noti questo bisogno di rintanarti nella grotta quando hai raggiunto un certo livello di intimità? Per staccare diciamo?

    Rispondi
    • Marco Cammilli
      Marco Cammilli dice:

      Ciao Sandra, non è affatto facile mettersi nei panni di qualcun altro. Il motivo è che i nostri ragionamenti si poggiano sulle nostre credenze e sulle nostre regole:

      Se ha fatto così significa che…
      Se mi dice questo allora vuol dire quest’altro…
      Se te ne stai in disparte significa che non mi vuoi bene.
      Se non mi chiami ogni giorni allora vuol dire…

      Lo scopo di circondarci di regole è più che nobile perché ci permette di avviare la nostra vita su un binario certo, le regole in fondo non sono altro che gli scambiatori del treno, ci permettono di decidere se girare a destra, sinistra o continuare. Le regole in effetti sono fondamentali, senza ombra di dubbio.

      Il problema di queste regole è che con il passare degli anni ci dimentichiamo di un piccolo dettaglio: SONO LE NOSTRE REGOLE, LE NOSTRE!

      Conosco bene il libro di Grey e sicuramente hai trovato punti in comune con il mio articolo.

      Per quanto riguarda la tua domanda sulla grotta (io la chiamo bolla insonorizzata) ti dico che mi capita a volte di rintanarmi. Il motivo però non è da ricondurre al livello di intimità, quanto invece alla necessità di chiarirmi le idee, decidere cosa fare, come farlo e quando farlo. Come dice Grey nel suo libro mi metto in testa il cappello di Mr. Aggiustatutto e cerco di risolvere i problemi per conto mio. Risolverli in autonomia mi fa stare bene, mi fa sentire capace ed essere quindi una colonna portante (l’altra è mia moglie) per la mia famiglia. Non ho mai cercato di abbassare il livello di intimità in quanto non ne capisco il motivo. Se sto bene con una persona che motivo ho di “allontanarmi”? Questo però non deve essere frainteso con l’uscire da solo con gli amici, andare a correre per conto proprio, fare altro senza il proprio partner. In questo caso “allontanarsi” lo intendo dal punto di vista emotivo, emozionale.

      Sandra, tu come vivi, se mai succede, il rintanarsi del tuo compagno nella grotta?

      Rispondi
      • Sandra
        Sandra dice:

        Lo so hai ragione, il problema sorge proprio quando pensiamo che il nostro partner sia una specie di clone che fa tutto come facciamo noi e quando cosi non è, ci rimaniamo male.
        Mentre scrivo questo, mi accorgo dell’insensatezza della cosa ma quando sei dentro le situazioni, vedi tutto col paraocchi.

        Hmm buona domanda, io sono sempre stata l’indipendenza fatta persona ma da quando sto con il mio compagno, il mio mondo ruota abbastanza intorno a lui e la cosa mi ha messo in allerta. Ecco perché adesso che ha iniziato un corso di lingua qua in Germania, ha le sere fra settimane impegnate (prima eravamo sempre insieme) e io mi voglio a tutti i costi cercare un hobby per ritrovarmi un po’ e approfittare della situazione.
        In realtà la sua grotta sono le cose che sono solo sue, che utilizza per ritrovare la sua indipendenza.
        Lo rispetto e anzi, cerco di fare altrettanto perché annullarsi non va bene, ognuno ha bisogno dei suoi spazi personali per pensare, ritrovarsi.
        Ci vuole sempre un equilibrio nelle cose.
        Quelli sono i momenti in cui anche se qualcosa mi dà fastidio o sento il bisogno di parlare, mi freno un attimo e non gli “rompo le scatole”. Mai disturbare un uomo che sta nella bolla insonorizzata 🙂
        Ho imparato questo e adesso sicuramente vedo le cose con altri occhi perché capisco il vostro meccanismo e so che non va preso in maniera negativa 🙂
        Certo che a volte però i sottotitoli non guasterebbero sia per l’uno che per l’altro sesso 😉

        Rispondi
  2. Wisteria
    Wisteria dice:

    Mi sono trovata in tutti gli esempi che hai fatto!!! Incredibile! Quando parli del comportamento dell’uomo mi si sono aperti gli occhi su molti atteggiamenti del mio ragazzo. Per tutti questi anni ho sempre attribuito certi significati ai suoi comportamenti ed oggi mi accorgo di averli spesso fraintesi. 🙁
    Mi è piaciuto davvero molto il contenuto e spero di poterne leggere molti altri.
    Grazisimissime

    Rispondi
    • Marco Cammilli
      Marco Cammilli dice:

      Ciao Wisteria, mi fa molto piacere che l’articolo ti sia piaciuto e che ti abbia dato spunti di riflessione sui meccanismi uomo-donna.
      Fallo leggere al tuo partner, sarebbe utile per entrambi capire certe dinamiche.
      E’ un macro-argomento che ritengo molto interessante e utile, sicuramente lo riaffronterò. Rimani sintonizzata!
      Grazie del tuo commento.
      A presto. Marco.

      Rispondi

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